Ultimo aggiornamento: 21/12/2020

Come scegliamo

16Prodotto analizzati

25Ore impiegate

7Studi valutati

72Commenti raccolti

Se sei in cerca di uno zaino da trekking, significa che sei un appassionato di camminate e natura, vale a dire i due elementi chiave attorno a cui ruota questo tipo di attività fisica. Il trekking consiste infatti nel percorrere paesaggi isolati piuttosto ardui da attraversare, come zone montuose o luoghi remoti senza sentieri.

Trek è un anglicismo che viene usato per indicare lo svolgimento di un viaggio lungo, camminando lentamente. Non bisogna confondere il trekking con l’escursionismo, poiché il secondo si sviluppa solitamente su sentieri segnalati, sicuri e meno impegnativi. Tra gli elementi più importanti per il trekking c’è proprio lo zaino, di cui parleremo approfonditamente nel nostro articolo.




Le cose più importanti in breve

  • Lo zaino da trekking deve essere leggero, comodo e resistente.
  • La durata dell’attività o del viaggio influirà sulla capacità dello zaino da scegliere.
  • Impermeabilità e ventilazione dello zaino sono fondamentali per affrontare con successo umidità o alte temperature, come vedremo più avanti, nella sezione relativa ai criteri di acquisto.

I migliori zaini da trekking sul mercato: la nostra selezione

Lo zaino da trekking deve soddisfare le esigenze dell’attività che ti appresti a realizzare. Sul mercato esistono modelli con caratteristiche diverse, per rispondere appunto a tali esigenze, anche se in alcuni casi è possibile trovare prodotti polivalenti che potrai usare in situazioni diverse. Ecco alcuni articoli di indubbia qualità:

Lo zaino da trekking più ricco di scomparti

NEEKFOX presenta uno zaino da 35 litri leggero e compatto ma ricco di scomparti per poter portare comodamente con sé tutto ciò che si desidera: oltre allo scomparto principale (che può contenere un computer da 13 pollici), offre due tasche frontali con cerniera, due tasche laterali in rete e diverse tasche interne. Realizzato in nylon impermeabile e anti-strappo, è dotato di spallacci imbottiti e traspiranti per offrire massimo comfort.

Lo zaino da trekking più venduto

North Face, garanzia di qualità, presenta uno zaino unisex con una capacità di 29 litri realizzato in poliammide. È dotato di un ampio scomparto principale, sacca idrica e tasche laterali in rete. I cordini elastici all’esterno permettono di fissare e trasportare ulteriori oggetti e attrezzature. Gli spallacci FlexVent sono imbottiti con uno strato addizionale di materiale espanso, mentre il pannello posteriore è imbottito in air mesh. Cinghia sternale removibile.

Il miglior zaino da trekking pieghevole

Questo zaino da 40 litri permette di portare comodamente con sé tutto il necessario per attività di arrampicata, trekking, ciclismo, campeggio o altro. Realizzato in nylon impermeabile e rinforzato di alta qualità, è dotato di spallacci e schienale imbottiti e sagomati per una distribuzione ottimale del peso. Quando non utilizzato, può facilmente essere piegato e conservato in una piccola borsa di 21x22x4,5 cm.

Lo zaino da trekking più capiente

In questo momento il prodotto menzionato non è disponibile presso il fornitore. Per questo motivo lo abbiamo sostituito con un altro dalle caratteristiche simili. Segnala un problema.

Das Problem mit diesem Produkt wurde gemeldet. Danke!

Si tratta di uno zaino da trekking davvero capiente: la sua capacità è infatti pari a 50 litri, ma dispone anche di una comoda sacca di espansione per aggiungere ulteriori 5 litri. Realizzato in poliestere durevole, resistente e impermeabile (con cerniera antipioggia), offre ampie tasche e scomparti e un vano per sacco a pelo. È dotato di supporto lombare per aumentare il comfort, oltre che di spallacci imbottiti e regolabili.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sugli zaini da trekking

Qui di seguito conosceremo meglio lo zaino da trekking, un prodotto che deve essere in grado di resistere a maltrattamenti e sforzi tipici di questa attività. Collocato sulla schiena, permette di avere le mani libere. Deve essere fissato a petto e vita per aderire perfettamente al corpo, così da evitare movimenti che possano provocare urti o fastidi. Le cinghie devono essere larghe e abbastanza rigide.

Uomo su strapiombo con zaino da trekking

L’impermeabilità, per uno zaino da trekking, è quasi d’obbligo.
(Fonte: Rahul Dey: kzQ6gbTRFg/ Unsplash.com)

Che cos’è uno zaino da trekking?

Lo zaino da trekking è una sorta di “sacco” che consente di portare con sé tutto il necessario per questa attività all’aria aperta, anche se può essere utilizzato in diverse occasioni, per esempio per tutti quei viaggi dove non vogliamo o non necessitiamo di portare valigie. Dato che sono esposti agli agenti atmosferici, questi zaini sono solitamente piuttosto impermeabili, resistenti e dotati di buona ventilazione.

Una delle principali caratteristiche degli zaini è il fatto che possono essere trasportati comodamente, fissati al corpo mediante cinghie. In tal modo, si evita che possano muoversi e, inoltre, il peso viene distribuito tra spalle e fianchi, facilitando il trasporto della nostra attrezzatura.

Di quali parti si compone uno zaino da trekking?

Gli zaini da trekking sono progettati e realizzati per poter trasportare gli elementi necessari per ciascun viaggio. Ogni minimo spazio è importante e va sfruttato, così da rendere più comodo il trasporto e riuscire a portare con noi tutto quello che desideriamo. Qui di seguito, ti presentiamo le quattro parti principali di uno zaino da trekking:

  • Testa. È nella zona superiore dello zaino ed è il punto attraverso cui si inseriscono gli elementi da trasportare. A volte è dotata di tasche, che si possono trovare sia all’interno che all’esterno.
  • Scomparto principale. È la parte più grande dello zaino, dove si custodisce la maggior parte degli elementi da trasportare. Solitamente è in nylon e impermeabile.
  • Schienale. È a contatto con la schiena, cosa che lo rende la parte più importante dello zaino. Deve proteggere questa delicata zona del corpo e, al contempo, distribuire bene il peso, mediante cinghie fissate alle spalle. A volte, si aggiungono un’altra cinghia sul petto e la cintura lombare.
  • Tasche. Sono scomparti più piccoli, normalmente pensati per qualche oggetto particolare, come borraccia, bussola, torcia. Alcune tasche sono situate all’esterno, altre all’interno. Ce ne sono anche di nascoste dove custodire, per esempio, il portafoglio o altri oggetti di valore. E anche alcune appositamente realizzate per computer portatili.

Persona seduta su una vetta con zaino da trekking

È importantissimo distribuire bene il carico dello zaino da trekking, così che non si verifichino sbilanciamenti che obblighino ad uno sforzo maggiore. (Fonte: Khamkhor: McziCxxM/ Unsplash.com)

Di quali accessori può essere dotato uno zaino da trekking?

Alcuni zaini da trekking sono più semplici di altri. Tutto dipende da che cosa si vuole poi aggiungere ai modelli più essenziali per sentirsi più comodi o godere di una migliore funzione o prestazione. È il caso della copertura impermeabile, fondamentale per proteggersi dalla pioggia. Inoltre, in qualche scomparto principale si può collocare una rete di sospensione per distribuire il peso.

Uno degli accessori che può risultare molto utile e che è diventato molto di moda è il sistema di idratazione. Si tratta di una sacca ricaricabile con un tubicino che si posiziona in uno scomparto esterno per poter bere in qualsiasi momento senza bisogno di togliersi lo zaino per cercare la borraccia o una bottiglia.

Come lavare e conservare uno zaino da trekking?

La pulizia dello zaino da trekking può essere effettuata con una spugna imbevuta di acqua tiepida (massimo 30 °C) e sapone.
Per prolungare la vita utile dello zaino, conservalo in un luogo asciutto o in una grande borsa di cotone.

A meno che lo zaino non sia realizzato con materiali particolari che li tollerano, occorre evitare i detergenti più aggressivi che possono danneggiare il tessuto. E non bisogna neppure usare ammorbidenti.

L’asciugatura deve essere effettuata in maniera naturale, a temperatura ambiente e senza esposizione diretta a fonti di calore come il sole, appendendo lo zaino o collocandolo su una superficie piana e pulita.

Fotografia panoramica

La pulizia dello zaino da trekking può essere effettuata con una spugna imbevuta di acqua tiepida (massimo 30 °C) e sapone. (Fonte: Kace Rodriguez: p8F32o-S8iA/ Unsplash.com)

Che tipo di zaino da trekking è più adatto a seconda della capacità?

Quando acquisti uno zaino da trekking, devi avere un’idea chiara della capacità di cui hai bisogno, a seconda dell’attività che effettuerai e della sua durata, poiché tutto questo influisce sul numero di elementi che porterai con te. Ecco quali sono le capacità degli zaini da trekking:

  • Da 10 a 30 litri: Si usano per attività di qualche ora o un solo giorno, quando si ha soltanto l’esigenza di trasportare qualche indumento e alimento. In inverno è più utile uno zaino da 30 litri, perché generalmente è necessario portare con sé indumenti più pesanti e ingombranti. Questi zaini sono molto leggeri.
  • 40 litri: Sono zaini ideali per attività di due o tre giorni, come un fine settimana. Dispongono della capacità necessaria per portare con sé qualche indumento, cibo o altri oggetti in più, come una macchina fotografica o un tablet.
  • Da 50 a 65 litri: Si tratta di zaini con una buona capacità di carico, adatti per uscite di cinque giorni o una settimana. In montagna, permettono anche di avere a disposizione spazi adatti per trasportare materiali o attrezzature specifiche per tale attività.
  • Più di 65 litri: Per viaggi lunghi, come ad esempio un pellegrinaggio lungo il Cammino di Santiago di Compostela o un giro del mondo. La loro capacità permette di trasportare di tutto, anche una tenda per campeggiare, ma occorre tenere in considerazione che non sono leggeri e ricordare che il tuo corpo deve caricare un peso che non provochi eccessivo sforzo o lesioni.

Come distribuire il carico in uno zaino da trekking?

È importantissimo distribuire bene il carico dello zaino da trekking per evitare che si verifichino sbilanciamenti che obblighino ad uno sforzo maggiore, che provochino fastidi o anche lesioni. Un’adeguata distribuzione del peso aiuterà anche a disporre gli elementi più necessari in maniera veloce e semplice, così da trovarli subito senza essere obbligati a rimuovere sempre tutto il contenuto.

Sul fondo dello zaino vanno collocati i vestiti o gli oggetti che non userai immediatamente. A metà puoi collocare materiale pesante o ciò che vuoi proteggere meglio. Nella parte superiore, gli oggetti che utilizzi più spesso, come cibo o crema solare. Nelle tasche esterne, ciò che vuoi tenere a portata di mano, come il telefono o la bussola.

Zaino da trekking sulle spalle

Alcuni zaini da trekking sono più semplici di altri.
(Fonte: Holly Mandarich: UVyOfX3v0Ls/ Unsplash.com)

Quali sono le marche più note di zaini da trekking?

Le recensioni e valutazioni degli acquirenti sono il termometro migliore per misurare la qualità dei prodotti, anche in relazione al loro prezzo. I produttori si espongono costantemente a questo verdetto e tra gli zaini da trekking troviamo varie marche degne di nota. Ad esempio, quelle che elenchiamo qui di seguito:

  • Mountaintop: Questo produttore cinese offre prodotti molto economici, senza rinunciare però alla qualità. I suoi zaini dispongono di varie tasche interne ed esterne e anche di scomparti nascosti, che possiamo utilizzare per nascondere oggetti di valore.
  • NEEKFOX: Un altro marchio cinese, che ha come slogan “Feel the heart, back to nature” (Senti il cuore, torna alla natura) e che incoraggia la gente a praticare attività all’aria aperta per ampliare i propri orizzonti. I suoi zaini sono una perfetta combinazione di comfort e moda.
  • The North Face: Nato nel 1966 a San Francisco, questo marchio punta da sempre ad offrire prodotti di elevata qualità e ad ispirare un movimento globale basato sulla passione per l’esplorazione. I suoi zaini sono versatili e adatti a qualsiasi situazione, ricchi di scomparti interni ed esterni e disponibili in un’ampia gamma di colori e stampe.

Criteri di acquisto

Quando decidi di acquistare uno zaino da trekking, devi avere ben chiari quattro o cinque concetti. Per esempio, la capacità, che indica in litri il volume di carico che lo zaino può sopportare. Il materiale di fabbricazione deve essere impermeabile e favorire la traspirazione. E il sistema di fissaggio deve essere il più adatto alle tue esigenze, così da avere certezza di massima comodità. Analizziamo meglio questi criteri e altri, fondamentali per un buon acquisto.

  • Capacità
  • Comodità
  • Ventilazione
  • Impermeabilità
  • Fissaggio

Capacità

Se conti di fare un viaggio o di praticare qualche attività all’aria aperta per diversi giorni, avrai bisogno di uno zaino molto capiente. La stessa cosa vale anche se hai intenzione di trasportare molti oggetti o elementi di grandi dimensioni. Tuttavia, parliamo sempre di oggetti o elementi non molto pesanti, dato che gli zaini presentano un limite di resistenza e non devi mai caricarti con pesi eccessivi.

Se si devono percorrere lunghe distanze, si consiglia di non superare il 10% del proprio peso. La capacità dello zaino viene misurata in litri. Gli zaini da 20 o meno litri sono ideali per tragitti brevi, mentre con 40 litri disporrai di un prodotto di media capacità e leggero, ideale per qualche giorno di attività. Se il viaggio è molto lungo, devi optare per zaini di 65 litri o più.

Comodità

Tenendo in considerazione che lo zaino è un elemento che va caricato sulle spalle e richiederà uno sforzo fisico, è indispensabile che sia il più comodo possibile. Inoltre, in molte occasioni lo indosserai per diverse ore, forse addirittura giorni. Quindi il materiale, la forma e le cinghie non devono provocare fastidi.

Ventilazione

Quando indossi uno zaino da trekking, ti sottoponi ad uno sforzo fisico, sia per il carico che devi sostenere che per il terreno spesso impervio su cui camminerai. Ciò comporterà una notevole sudorazione, che riguarderà soprattutto la schiena, essendo in contatto con la struttura dello zaino.

È quindi importante prestare molta attenzione al modello che sceglierai, anche se per la maggior parte sono realizzati con materiali che favoriscono la traspirazione. Gli zaini di gamma alta dispongono anche di un sistema di ventilazione che aiuterà chi li indossa a mantenersi relativamente fresco.

Impermeabilità

L’impermeabilità di uno zaino da trekking è quasi d’obbligo. Ci troviamo di fronte ad un prodotto che utilizzerai anche in condizioni meteorologiche avverse, quindi dovrai preservare dall’umidità gli oggetti che vi conserverai. In generale, il materiale di fabbricazione dei vari modelli protegge sempre dall’acqua e spesso, tra gli accessori, sono incluse apposite coperture antipioggia.

Fissaggio

Gli zaini sono dotati di vari sistemi di fissaggio che ti permettono di sostenere il peso con maggiore comodità e sicurezza, a partire dagli spallacci, che solitamente sono imbottiti e si fanno carico di una parte del peso trasportato. Sono regolabili, per adattare l’altezza dello zaino e la sua distanza dal corpo.

Abbiamo poi le cinture lombari. Mantengono lo zaino aderente al corpo, evitano che si muova e ti colpisca nel camminare e aiutano a sostenere parte del peso. Infine, esistono modelli dotati di cinghia per il petto: un tipo di fissaggio che offre supporto ai precedenti, ma che non è assolutamente obbligatorio.

Persone che fanno trekking

Lo zaino da trekking è una sorta di “sacco” che consente di portare con sé tutto il necessario per questa attività all’aria aperta. (Fonte: Austin Ban: juHayWuaaoQ/ Unsplash.com)

Conclusioni

La scelta di un buono zaino da trekking renderà molto più comode e tranquille le tue avventure all’aria aperta e tutti i tuoi i viaggi. Ti abbiamo spiegato le diverse caratteristiche dei vari modelli e la loro idoneità per ciascun tipo di attività e situazione, così da aiutarti a scegliere lo zaino perfetto per le tue esigenze.

Ora non ti rimane che da scegliere quello che ritieni più adatto a te. Non è difficile e puoi contare sulla buona qualità offerta praticamente dalla totalità dei produttori. Ricorda che una caratteristica che non è assolutamente negoziabile è la comodità: dovrai sentirti assolutamente comodo, anche nelle situazioni e lungo i percorsi più impegnativi.

Se il nostro articolo ti è piaciuto, condividilo con i tuoi amici e lasciaci un commento. Puoi anche farci una domada, ti risponderemo il prima possibile. A presto!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Chris Hayashi: gbaeHydpgtE/ Unsplash.com)

Perché puoi fidarti di me?

Recensioni