Scarpe running: sono davvero così indispensabili per chi vuole correre? Qualcuno è convinto che il tipo di calzatura non sia rilevante. Chi è veramente appassionato di questo sport invece, sa che la giusta scarpa può fare la differenza, non sono nelle prestazioni, ma anche nella salvaguardia delle gambe e della schiena.

Se vuoi che la corsa sia lo sport che accompagna la tua vita, devi seguire una serie di raccomandazioni per evitare lesioni. Tra queste, non solo devi saper scegliere il tipo di abbigliamento giusto e la posizione del corpo idonea durante la corsa. Devi anche indossare delle scarpe che ti sappiano sostenere come necessario durante il tuo allenamento.

Le cose più importante in breve

  • Non esistono modelli adatti a tutti. Le migliori scarpe da running devono essere scelte non per il modello o per la marca, ma per come si adattano alle tue necessità.
  • Le scarpe da running si possono classificare secondo 8 categorie che vanno da A0 fino ad A7.
  • L’appoggio del runner è uno dei fattori fondamentali nel momento di acquistare le scarpe da running. Pronatore, supinatore o neutro? Devi capire che tipo di runner sei prima di comprarne un paio.

Classifica: Le migliori scarpe da running sul mercato

Qui di seguito ti mostriamo le migliori scarpe da corsa che puoi trovare sul mercato secondo i nostri criteri. In questa sezione scoprirai quale modello potrebbe essere più adatto per te o per i tuoi cari. Troverai tipi di calzature con diversi design, caratteristiche e colore per così valutare quale potrebbe essere il più adatto alle tue esigenze.

Posto nº 1: Salomon Speedcross 4

Scarpe da running adatte a tutti i tipi di terreni grazie alla suola Contagrip che offre aderenza oltre a leggerezza e resistenza. La soletta Ortholite in schiuma EVA ha un arco plantare sagomato adatto ad appoggi neutri. Il peso è di 310 g nella versione maschile e 260 g in quella femminile. La larghezza della pianta è normale.

Risultano tra le scarpe da running più vendute su Amazon. Apprezzata soprattutto la grip, che permette di correre su qualsiasi superficie, all’inizio risultano un po’ rigide, ma poi si adattano bene al piede. Sono confortevoli, anche se un po’ calde per il periodo estivo. Le recensioni negative sono per chi ha dubbi sull’originalità delle scarpe.

Posto nº 2: Nike REVOLUTION 4 EU

Scarpe da running per correre su strada. Sono ideali per i corridori con appoggio neutro e pesano circa 200 g nella versione femminile e 270 g nella versione maschile. La tomaia senza cuciture è traspirante e la suola è in gomma antiscivolo. La pianta ha una larghezza normale. Disponibili in vari colori.

Le recensioni le considerano scarpe realizzate con materiali ben traspiranti e leggeri e molto comode da indossare. Anche la suola, flessibile e antiscivolo, viene apprezzata. Sono adatte anche al periodo estivo. I commenti consigliano di prendere almeno mezzo numero sopra il normale, visto che calzano poco.

Posto nº3: ASICS Gel-Cumulus 19

Scarpe adatte a tutti i runner, sono A3. L’intersuola FluidRide è leggera ed elastica e la soletta spEVA offre un’ammortizzazione extra. Un modello che unisce comfort, prestazioni e anche stile. Adatte per la corsa su strada e per i runner con appoggio neutro. La pianta ha una larghezza normale, ma a seconda della versione può essere più stretta o larga.

I commenti generalmente sono positivi. Vengono apprezzate da runner di tutti i tipi per il comfort, la leggerezza, le combinazioni di colori e le caratteristiche efficienti. È un’opzione molto valida per correre in strada. Ci sono comunque delle recensioni negative secondo le quali i materiali non sono molto resistenti.

Posto nº4: Mizuno Wave Stream

Se stai cercando delle scarpe da running su strada dalle ottime prestazione e con un prezzo non esagerato, questo modello potrebbe fare al caso tuo. La tomaia in mesh ad alta resistenza e il morbido tessuto interno donano comfort e ottima ammortizzazione. Sono scarpe adatte per il runner con appoggio neutro. La pianta ha una larghezza normale.

Gli acquirenti le considerano delle scarpe comodissime, sia per il running (non professionistico, ma anche intenso) che per essere indossate tutti i giorni. Il rapporto qualità prezzo è indiscutibile e qualcuno considera il marchio Mizuno una garanzia.

Posto nº5: Brooks Glycerin 16

Queste scarpe da running ‘professionali’ hanno un intersuola DNA LOFT molto confortevole, con tomaia traspirabile e flessibile, che inoltre offre supporto alla caviglia. Il peso è di 300 g nella versione maschile e di 270 g nella versione femminile. La pianta ha una larghezza normale.

Feedback tutti positivi dagli acquirenti, con note speciali sulla loro ammortizzazione reattiva, il design elegante e la vestibilità complessiva. Molti hanno elogiato la loro comodità fin dalla prima volta indossate. Il prezzo è un po’ alto. Ciò nonostante, le Brooks Glycerin 16 risultano delle fantastiche scarpe da strada per runner neutri.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulle scarpe da running

Esistono molti tipi di scarpe da corsa. E ognuno ha diverse caratteristiche e livelli, quindi non è facile decidere quale sia il modello più adatto per le proprie esigenze. Per aiutarti a scegliere, qui sotto rispondiamo alle domande che si pongono le persone che, come te, cercano le migliori scarpe running sul mercato.

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Correre offre molti benefici alla nostra salute.
(Fonte: Ammentorp: 50988703/ 123rf.com)

Cosa sono le scarpe da running e come sono fatte?

Sono un modello di scarpe studiate appositamente per chi corre. La loro struttura serve a prevenire problemi alle ginocchia, alla schiena, alle caviglie e anche ai polpacci. Le scarpe da running devono per questo offrire una buona ammortizzazione e materiali confortevoli. Hanno 4 parti fondamentali:

  • La tomaia è la parte esterna della scarpa che deve essere traspirante e leggera, ma allo stesso tempo robusta. Di solito è in materiale sintetico.
  • L’intersuola è la zona dove è racchiusa l’ammortizzazione della scarpa e ciò che dà la stabilità. Realizzata in EVA o poliuretano, può venire integrata con sistemi brevettati dai singoli produttori.
  • La conchiglia è la parte posteriore del piede che avvolge il tallone. Viene realizzata in materiali resistenti all’esterno, mentre l’interno è rivestito di materiali confortevoli.
  • Il battistrada è la parte che appoggia direttamente sul suolo e serve per garantire trazione e aderenza. Il design dipende dal suolo per cui è viene progettata la scarpa. Il materiale solitamente utilizzato è la gomma vulcanizzata.
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Sapevi che un trucco per sapere se le scarpe che stai per comprare sono buone o meno per la corsa è piegarle dalla punta ai talloni? Se il materiale è duro o molto spesso e ti impedisce di piegarle facilmente, ti consigliamo di continuare a cercare altri modelli.

Quanti tipi di scarpe da running esistono?

La prima ‘semplice’ classificazione delle scarpe viene essenzialmente fatta sulla superficie su cui verranno utilizzate: asfalto, pista o sterrato (conosciute anche come scarpe per il trail running). Vediamo le differenze principali tra esse nella tabella qui sotto:

Tipo Asfalto Trail Pista
Uso Per correre per strada Per correre su percorsi sterrati Per correre sulle piste di atletica
Caratteristiche Hanno la suola quasi piana e sono ben ammortizzate. Sono confortevoli. La suola non è piana e hanno diverse tacchettature che offrono una miglior aderenza. Non sono confortevoli come le altre. Hanno una suola chiodata specifica per le piste di atletica. Un’alternativa a queste possono essere le scarpe da gara.

Perché il tipo di appoggio del piede è importante per scegliere le scarpe da running?

Non è la stessa cosa essere un running pronatore, supinatore o neutro. È molto importante capire l’appoggio del tuo piede quando corri prima di scegliere le scarpe adatte. Ti riassumiamo per questo le caratteristiche di ogni tipo di appoggio affinché ti sia più chiaro il concetto:

  • L’appoggio pronatore si ha quando la caviglia gira verso l’interno del piede nel fare il passo mentre corriamo. È un meccanismo naturale per ammortizzare il peso del corpo. Quando è eccessivo, puoi notare una maggiore usura sul bordo interno delle scarpe. Nel lungo periodo, un’iperpronazione può causare disagi come male alle caviglie, alle ginocchia fino alle anche, quindi è consigliabile acquistare scarpe adatte per correggerla.
  • L’appoggio neutro si ha quando la pronazione non è troppo pronunciata, ma è sufficientemente adeguato ad assorbire l’impatto e alleviare la pressione sulle ginocchia e le articolazioni.
  • L’appoggio supinatore si ha quando il giro della caviglia è verso l’esterno del piede durante il passo. In questo caso, la riduzione dell’impatto è insufficiente e l’usura delle scarpe è esterna. Solo il 5% dei runner hanno l’appoggio supinatore, quindi non si trovano molti modelli di scarpe. Se fosse il tuo caso, tieni presente che avrai bisogno di scarpe con maggiore ammortizzazione e flessibilità per correggere il tuo passo.

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Devo scegliere le scarpe da running secondo la mia pianta del piede?

Se vuoi evitare lesioni e avere ottime prestazioni, sì, devi tenere in considerazione anche questo aspetti. La calzatura corretta si deve adattare al tuo piede e deve permettergli di avere libertà di movimento. Non scegliere scarpe troppo strette, ma nemmeno troppo larghe, per evitare fastidi come vesciche e calli.

Secondo il tipo di forma del tuo piede scegli delle scarpe a pianta stretta o larga. Inoltre, visto che mentre corri il piede si gonfia leggermente, ti consigliamo di prendere mezzo numero sopra a quello delle scarpe che usi per camminare tutti i giorni.

Cosa si intende con classificazione delle scarpe da running?

Le scarpe da running non vengono definite solo in base al tipo di superficie dove verranno utilizzate. Vengono anche classificate secondo il tipo di allenamento che vuoi fare e il tipo di runner che sei. Nella tabella qui sotto puoi trovare le differenze di ogni categoria:

Categoria Caratteristiche Consigliate per Difetti
A0 – Minimaliste Molto comode, leggere (tra i 200 e i 300 g) e con differenziale minimo per favorire la velocità. Corse corte e veloci Non sono adatte a lunghi percorsi perché affaticano le gambe
A1 – Superleggere Pesano meno di 250 g, sono poco ammortizzanti, utilizzate soprattutto in gare di velocità e da chi corre in pista. Professionisti che corrono su pista per uso al posto delle chiodate. Sovraccaricano le articolazioni e non sono adatte ai runner pronatori e sopra i 70 kg.
A2 – Intermedie Scarpe tecniche da 250 a 300 g con maggiore ammortizzazione rispetto alle A1, possono avere un supporto antipronazione. Percorsi veloci o pista come le A1, ma per chi vuole una maggiore ammortizzazione. Sovraccaricano le articolazioni e sono sconsigliate a runner sopra i 75 kg.
A3 – Neutre Hanno una suola ben ammortizzata che protegge il tallone dagli impatti. Il peso varia da 300 a 400 g e sono le più comuni tra i runner. Corse di qualsiasi livello. Per runner con appoggio supinatore, leggermente pronatore o neutro, fino agli 80/85 kg Non sono adatte alle corse di velocità.
A4 – Stabili Stesso peso delle A3, ma con supporti per impedire l’iperpronazione e per stabilizzare il piede durante la corsa. Runner con problemi di iperpronazione e fino agli 85 kg. Non adatte a chi ha un appoggio supinatore.
A5 – Fuoristrada Pesano come le A3 e sono strutturate per avere controllo e ammortizzazione su terreni maggiormente accidentati. Favoriscono la presa e supportano le caviglie. Le corse di sky running e free ride. Non sono scarpe adatte a chi vuole migliorare le proprie prestazioni.
A6 – Jogging Sono scarpe non tecniche, confortevoli e mediamente leggere, che non proteggono i piedi e le articolazioni e non migliorano le prestazioni. Solo per passatempo e piccole corse non da allenamento. Nonostante il nome non sono scarpe da runner.
A7 – Chiodate Scarpe molto leggere (meno di 200 g) da competizione in pista. Sono leggermente curvate e hanno tacchetti per una migliore presa su pista. Non sono ammortizzate. Atleti per gare di corsa e atletica leggera in pista. Non adatte per il running fuori pista.

Quali sono gli errori più comuni nello scegliere le scarpe da running?

Quasi tutti i principianti vogliono trovare le migliori scarpe per correre e una delle prime caratteristiche ricercate è una buona ammortizzazione. Questo è giusto, ma non bisogna esagerare. Alcuni studi recenti hanno evidenziato che un’eccessiva ammortizzazione può ridurre la percezione del terreno.

Di conseguenza non è possibile dare le corrette informazioni sul suolo dove corriamo ai muscoli e quindi l’allenamento diventa meno prestante di quanto vorremmo. Un altro errore da principianti è sottovalutare il peso delle scarpe. Se sopra i 350 g, ti porteranno ad avere problemi a lungo termine.

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Ci sono scarpe da running molto belle e anche prestanti.
(Fonte: Decoret: 32446098/ 123rf.com)

Come si puliscono le scarpe da running?

Per mantenere più a lungo possibile le scarpe da running devi imparare a pulirle al meglio. Appena torni a casa dall’allenamento, devi togliere la soletta e i lacci. Fai quindi prendere aria sia alle parti separate che alle scarpe. Quando invece sono sporche, immergi soletta e lacci in acqua tiepida e lava con sapone delicato.

Per il corpo delle scarpe, usa una bacinella con acqua tiepida e detersivo. Poi con l’aiuto di una spugnetta togli lo sporco più grosso. Lasciale a mollo per mezz’ora e poi ripassa. Devi quindi lasciarle asciugare bene all’aria, ma non al sole. Se vuoi liberarti del cattivo odore, cospargi il bicarbonato nelle scarpe, lascialo agire per la notte e il giorno dopo spolveralo via.

Criteri di acquisto

Attualmente esiste una grande varietà di marche e modelli non solo di scarpe da running, ma per tutte le altre discipline sportive. Questa può essere un’opportunità o un intoppo, nel momento della scelta. Qui di seguito troverai alcuni importanti criteri da seguire per comprare un paio di scarpe adatte alle tue esigenze.

  • Tipo di terreno
  • Appoggio
  • Peso
  • Tipo di corsa
  • Età

Tipo di terreno

Come abbiamo visto, una delle prime cose da considerare per le scarpe da running è il tipo di terreno su cui si corre. Non è lo stesso allenarsi in montagna (dove vengono calpestati terra o acqua) che sull’asfalto cittadino o su una pista. Ecco perché ci sono scarpe con materiali diversi e suole molto diverse.

Pensa attentamente su quale superficie andrai a correre, prima di scegliere un modello di scarpe piuttosto che un altro.

Appoggio

Anche di questo aspetto ne abbiamo parlato, ma è giusto ripetere il concetto. È un criterio fondamentale per la scelta delle scarpe da running. Se sbagli il tuo tipo di appoggio nella corsa, puoi farti male e avere anche lesioni serie. Nella tabella qui sotto ti riepiloghiamo brevemente i tipi appoggio della corsa:

Tipo di appoggio Descrizione
Pronatore L’appoggio del piede va verso l’interno.
Supinatore L’appoggio del piede è verso l’esterno del piede.
Neutro L’appoggio non avviene sulle estremità, ma è più equilibrato nell’impatto con il suolo.

Peso

Devi tenere a mente che più pesi, maggiore è l’ammortizzazione di cui avrai bisogno. Come abbiamo visto nelle categorie delle scarpe, la maggior parte tranne quelle da corsa veloce sono adatte fino agli 85 kg. Un peso maggiore ha bisogno di un’ammortizzazione più efficace. Chiedi sempre consiglio a chi ti vende le scarpe da running e, se compri online, leggi le opinioni di chi le ha comprate prima di te.

Tipo di corsa

Come abbiamo visto nelle categorie delle scarpe, a seconda del tipo di corsa che andrai a fare dipenderà il tipo di scarpe. I modelli per le gare di velocità sono progettati per assorbire meno gli impatti e favoriscono le prestazioni, ma non le articolazioni. Al contrario, le scarpe da running A3 o A4 sono ben ammortizzate e adatte per i principianti e professionisti.

Ricorda che le scarpe A6 non possono essere considerate scarpe idonee per correre

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Le scarpe da running ti aiuteranno ad avere migliori prestazioni in questo sport.
(Fonte: Jackson: 27252201/ 123rf.com)

Età

Con il passare degli anni, i piedi tendono a gonfiarsi e a deformarsi più facilmente. Inoltre, la pelle diventa più sensibile e soggetta a sfregamenti. È importante, prima di prendere un nuovo paio di scarpe da running, studiare bene le cuciture e i materiali, oltre alla forma, per evitare futuri fastidi e lesioni.

Conclusioni

In Italia, come in molti altri paesi, la corsa è diventata uno degli sport più amati in assoluto. È un’attività molto semplice da praticare ed economica. Indossare l’abbigliamento corretto aiuta a correre meglio, ma le scarpe giuste sono essenziali per un allenamento senza lesioni e con prestazioni crescenti.

Scegliere le migliori scarpe da running non è per niente semplice, visti tutti i requisiti a cui fare attenzione. Ci auguriamo che la nostra guida ti abbia reso il compito un po’ più semplice. Ormai dovresti sapere che conta il tuo appoggio, il tipo di allenamento che farai e dove andrai a correre. Adesso la decisione è tua!

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Avemario: 48257992/ 123rf.com)

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