A meno che tu non sia un esperto in materia, l’espressione “ossimetro da polso” ti sembrerà arabo, mentre le parole “saturimetro” e “pulsossimetro” probabilmente ti risulteranno più familiari. Si tratta di un’apparecchiatura medica che, nella sua versione più popolare, si colloca sul dito per misurare la circolazione dell’ossigeno nel sangue.

Il saturimetro negli ultimi anni è diventato uno strumento molto popolare tra gli sportivi, grazie alla possibilità di migliorarne il rendimento. Infatti, il suo utilizzo viene consigliato durante gli allenamenti che mettono alla prova la capacità polmonare. Vuoi saperne di più? Non ti perdere questo articolo!

Le cose più importanti in breve

  • Il saturimetro o pulsossimetro è un’apparecchiatura che misura il grado di saturazione dell’ossigeno nel sangue. Ne esistono tipi pensati per uso ospedaliero ed altri per uso domestico.
  • Si tratta di un articolo molto popolare tra gli sportivi e gli amanti dell’altezza, visto che può aiutare ad identificare un’emergenza, nel caso in cui i livelli di ossigeno rilevati fossero inferiori a quelli consigliati.
  • La precisione e l’uso di una batteria o di pile sono fattori importanti per il tuo acquisto. Inoltre è fondamentale assicurarsi che il fabbricante fornisca un servizio clienti post-vendita.

Classifica: I migliori saturimetri sul mercato

Se fai allenamenti intensi o sei un amante della montagna, il saturimetro sarà un alleato fondamentale durante la tua attività. Per questo, ti riportiamo i prodotti più interessanti presenti su Amazon. Nel caso di un utilizzo domestico esistono diverse opzioni, però il modello da dito è quello più consigliato.

Posto nº 1: Cocobear

Cocobear è un saturimetro approvato da FDA e CE pensato per adulti e bambini sopra i 4 anni. Fornisce – in soli 6 secondi – numerose informazioni, tra cui il valore del polso, il valore SpO2 ed il segno del battito cardiaco. Il prodotto pesa solo 50 g ed è accompagnato da un astuccio e da un laccio per appenderlo al collo o al polso. Dotato di spegnimento automatico dopo 8 secondi di inattività.

Posto nº 2: Mpow

Mpow offre un kit contenente il saturimetro, una corda pendente, due pile, il libretto di istruzioni ed un astuccio di protezione. Il prodotto misura il SpO2 e fornisce i valori sul display in 10 secondi. È dotato di un sistema di risparmio energetico (spegnimento automatico dopo 5 secondi di inutilizzo) che assicura alle pile una durata di circa 20 ore di utilizzo. Ha dimensioni 3.5 x 6.2 x 3.2 cm e pesa 57 g.

Posto nº 3: Gima

Saturimetro made in Italy prodotto da Gima e certificato da un ente italiano (CE 0476 CERMET). Il dispositivo permette di rilevare SpO2, battito, istogramma del battito ed indice di perfusione in pochi secondi. Ha dimensioni 6.6 x 3.6 x 3.3 cm e pesa 60 g (comprese le pile). È dotato di un sistema di filtro dei disturbi che assicura una grande stabilità durante la misurazione. Fornito di valigetta, astuccio e pile.

Posto nº 4: HYLOGY

Saturimetro prodotto secondo gli standard FDA e CE, capace di misurare SpO2 e frequenza cardiaca in modo affidabile. Con il prodotto si riceve un vero e proprio kit, che contiene anche un laccio da collo, un astuccio per il trasporto, le 2 batterie AAA necessarie per mettere in funzione l’apparecchio, il manuale d’uso e la scheda di garanzia (24 mesi). Dotato di spegnimento automatico per il risparmio energetico.

Posto nº 5:

Saturimetro con dimensioni 5.7 x 3.1 x 3.1 cm ed un peso di 50 grammi. Permette di misurare la saturazione dell’ossigeno e la frequenza cardiaca, in circa 5 secondi. Ha un sistema di risparmio energetico, che prevede lo spegnimento automatico dopo 5 secondi di inutilizzo. Grazie a questo sistema, le pile assicurano un utilizzo di 60 ore.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sul saturimetro

Se sei arrivato fin qui è perché hai un obiettivo chiaro! Probabilmente desideri recuperare un buon livello di allenamento per migliorare la tua condizione fisica o forse cammini spesso in montagna e hai bisogno di tenere la tua salute sotto controllo. In entrambi i casi, hai bisogno di un saturimetro. Nelle prossime sezioni ti forniremo tutte le informazioni necessarie e ti aiuteremo a chiarire i tuoi dubbi.

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Un saturimetro è una piccola apparecchiatura che misura il livello di saturazione dell’ossigeno nel sangue. Ha la forma di una pinza e si può collocare sul dito. (Fonte: Belchonock: 107794599/ 123rf.com)

Che cos’è esattamente un saturimetro?

Un saturimetro è una piccola apparecchiatura che misura il livello di saturazione dell’ossigeno nel sangue. Ha la forma di una pinza e si può collocare sul dito. Praticamente, è composto da una luce che rileva il colore del sangue e da un sensore che invia l’informazione. Il sangue assume un colore rosso più scuro quando libera l’ossigeno – anche se sembra blu quando scorre attraverso le vene – e diventa rosso brillante quando è presente molto ossigeno.

I pulsossimetri per sportivi possono includere anche altre funzionalità, come ad esempio il controllo della frequenza cardiaca, la misurazione del ritmo di respirazione e dell’indice di perfusione (polso arterioso) o addirittura dello stato di idratazione. Questa versatilità lo rende un preziosissimo alleato per gli sportivi e gli amanti della montagna.

Che cos’è la saturazione dell’ossigeno che misura il saturimetro?

La saturazione dell’ossigeno (SpO2) corrisponde alla quantità di ossigeno rilevato nel sangue. Per capirci, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) i livelli di riferimento per una persona sana sono compresi tra il 95 ed il 100%. Tuttavia, è bene sapere che durante una sessione di allenamento intenso i livelli possono abbassarsi frequentemente.

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I saturimetri per sportivi includono anche altre funzionalità, come ad esempio il controllo della frequenza cardiaca. (Fonte: Photoba: 98906977/ 123rf.com)

Quali tipi di saturimetri esistono?

L’opzione più consigliata per gli sportivi sono i pulsossimetri da dito o portatili. Tuttavia esistono dei modelli specifici (da tavolo e pediatrico) destinati specificamente a personale medico.  I saturimetri da polso, che sono simili ad un orologio e sono dotati di un sensore per il dito, si utilizzano per pazienti che presentano apnea notturna. Andiamo a vedere la classificazione:

Tipo di saturimetro Batteria Funzioni speciali Forma Funzionalità
Saturimetro da dito Normalmente contiene 2 pile AAA. Misura il livello di ossigeno nel sangue e la frequenza del polso.

Monitoraggio intermittente.

Il livello di ossigeno viene misurato con un grafico o con una percentuale.

A pinza. Portatile, piccolo e leggero. Si colloca il dito nell’apparato.

Più economico.

Uso preciso.

Saturimetro da polso Batteria a lunga durata. Misura il livello di ossigeno nel sangue e la frequenza del polso.

Controllo costante del paziente (pazienti con apnea notturna)

Simile ad un orologio da polso con un cavo che arriva fino al dito. Uso ospedaliero.
Saturimetro da tavolo Cavo di alimentazione. Include più funzionalità rispetto alla norma, come la misurazione della pressione arteriosa. È l’unico modello non portatile. Si trova negli studi medici, nelle cliniche e negli ospedali.
Saturimetro pediatrico o neonatale Normalmente ha due pile AAA. Misura il livello di ossigeno nel sangue e la frequenza del polso. A pinza. Dimensioni adatte ai più piccoli. Per i bambini appena nati, il sensore si posiziona direttamente sul piede. Nei modelli per bambini (non appena nati) l’apertura della pinza è più piccola rispetto al saturimetro da adulti.

Saturimetro da mano portatile Normalmente usa pile AAA. Misura il livello di ossigeno nel sangue e la frequenza del polso.

Può esser collegato al dito del piede. Consigliato per pazienti affetti da patologie nelle gambe.

Si tratta di un piccolo schermo simile ad uno smartphone. Un piccolo schermo della dimensione del palmo della mano permette il trasporto tra le stanze dei pazienti.
Saturimetro fetale Cavo di alimentazione. Permette la lettura dell’ossigeno del feto nella pancia. Anello metallico. Utilizzato durante il parto.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un saturimetro?

I saturimetri da dito vengono tradizionalmente usati nel caso di persone con problemi respiratori. Al giorno d’oggi però sono diventati abbastanza popolari tra gli sportivi, grazie alla possibilità di valutare la capacità di recupero in ogni sessione di allenamento. Un recupero corretto equivale a livelli compresi tra il 94 ed il 100%, mentre in caso di un recupero inadeguato il valore fornito dall’apparecchio sarà di 93% o inferiore.

Questo tipo di saturimetri è più adatto per un uso domestico. Oltre ad essere portatili infatti, sono anche facili da utilizzare e da interpretare. Vengono consigliati per quei pazienti o per quegli sportivi che hanno bisogno di monitorare la saturazione dell’ossigeno, senza dover prenotare una visita medica. Inoltre sono molto comodi, infatti come abbiamo visto nella tabella funzionano con una batterie o con le pile.

Vantaggi Svantaggi
Tecnica rapida indolore e non invasiva. Dobbiamo fare attenzione alle pile o alla batterie, per assicurarci che l’apparecchio non sia scarico nel momento in cui abbiamo bisogno di utilizzarlo.
Fornisce risultati in modo immediato. Se fornisce un valore di ossigeno basso bisogna consultare un medico.
Facilità di trasporto dell’apparecchio.
Dopo l’attività fisica, la tua richiesta d’ossigeno può variare: questo viene rilevato dal saturimetro
Di grande aiuto per gli sportivi che praticano attività fisica ad elevate altitudini.
Permette di intervenire rapidamente in caso di qualsiasi segnale d’allerta.
Fornisce i risultati facilmente, comodamente e rapidamente.
Non richiede un mantenimento impegnativo.
Si adatta all’età di ogni utente.
Grande varietà di prezzi.
Non richiede corrente elettrica, infatti funziona con una batteria o con delle pile.

Come si interpretano i risultati del saturimetro?

Prima di tutto, dovrai leggere i numeri che appariranno sullo schermo (a seconda della marca e del modello di saturimetro, potranno volerci tra 5 e 10 secondi). La sigla SpO2 (saturazione dell’ossigeno per pulsossimetria) ti fornirà un valore che ti consigliamo di annotarti, in modo da poter tener traccia delle tue performance. Non dimenticare di annotare anche la data.

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I saturimetri da polso, simili ad un orologio e con un sensore per il dito, si utilizzano nel caso di pazienti con apnea notturna.(Fonte: Clickandphoto: 53130919/ 123rf.com)

Si deve utilizzare il saturimetro dopo aver fatto esercizio?

L’utilizzo del saturimetro è fortemente consigliato per gli sportivi che praticano sistematicamente attività fisica intensa o in quota, vista la loro costante necessità di livelli di ossigeno adeguati. Nel caso in cui il tuo livello di ossigeno durante l’esercizio fosse inferiore al livello di ossigeno riposo, con una differenza maggiore del 4 %, potrebbe trattarsi di una lettura erronea. In ogni caso, ti consigliamo di consultare il tuo medico curante.

Quando bisogna preoccuparsi per i risultati del saturimetro?

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) i livelli ottimali di ossigeno nel sangue sono uguali o superiori al 95%. Un valore del 92% o inferiore si considera ipossiemia (livello di ossigeno nel sangue insufficiente) che potrebbe causare difficoltà respiratoria, mal di testa, stati confusionali ed agitazione. Potrebbe trattarsi addirittura di un’emergenza!

L’ipossia è la causa scatenante del Male Acuto di Montagna (MAM), che può causare giramenti di testa, cefalea, nausea, vomito, mancanza di appetito, affaticamento fisico, disturbi del sonno e persino edema cerebrale e polmonare. Questi sintomi possono manifestarsi in forma leggera, moderata o acuta. Il saturimetro ci aiuta ad identificarli in tempo.

SpO2 uguale o superiore a 95 % Valori normali
Tra 93 % e 94 %. Al di sotto del normale.
93 % o inferiori. Si tratta di ipossiemia. Bisogna consultare uno specialista.

Qual è la funzione del saturimetro negli allenamenti di resistenza?

Il saturimetro è uno strumento molto utile per poter migliorare la performance nei tuoi allenamenti. La fase di recupero, che è importante tanto quanto la fase attiva della sessione, si misura con il pulsossimetro. Un recupero corretto ci permetterà di migliorare la nostra condizione fisica.

Inoltre, il saturimetro risulta essenziale per gli sportivi che si allenano ad elevate altitudini. È proprio in questo tipo di allenamento che bisogna fare moltissima attenzione, visto che la diminuzione della pressione atmosferica abbassa i nostri livelli di ossigeno fino a costituire un rischio per la salute.

L’altitudine influenza direttamente la nostra performance, visto che ad altitudini più elevate corrisponde meno ossigeno. In questi casi, il nostro corpo risponde aumentando il ritmo respiratorio ed il sangue per trasportare più ossigeno, meccanismi che possono provocare la comparsa di affaticamento e giramenti di testa. Quando il livello di saturazione scende sotto il 90% si tratta di ipossia che, nei casi più gravi, può causare addirittura la morte.

Come si usa il saturimetro in modo corretto?

La pulsossimetria è un metodo non invasivo che permette di misurare in modo davvero semplice l’ossigeno presente nel sangue (SpO2). Tuttavia, sono necessari alcuni passaggi per assicurarsi che la misurazione sia corretta ed accurata, visto che la rilevazione di valori inferiori a quelli di riferimento può essere di vitale importanza.

  • Prima di iniziare, devi pulire il sensore con del cotone o con qualcosa di simile.
  • Prima di posizionare il saturimetro sul dito, ricorda che devi avere le unghie pulite, senza tracce o parti di smalto per non falsare la misurazione. Non devi muoverti.
  • Non esporre il saturimetro alla luce, naturale o artificiale, poco prima di leggere il risultato.
  • Assicurati di non avere le mani troppo fredde. In tal caso, sfregale fino ad arrivare ad una temperatura corporea più adeguata.
  • Posizione l’apparecchiatura sul dito all’altezza dell’unghia.
  • Aspetta qualche secondo fino ad ottenere la lettura della saturazione dell’ossigeno.

Quanto costa un saturimetro da dito?

In commercio esiste una grande varietà di saturimetri da dito. I modelli più economici si trovano a partire da circa 20 euro. Tuttavia, bisogna considerare che questo tipo di apparecchiature low cost può perdere la calibrazione più rapidamente. I saturimetri di migliore qualità, che incorporano più funzionalità e hanno una maggior durata possono costare circa 50 euro.

Criteri di acquisto

Abbiamo già raccolto moltissime informazioni riguardo ai saturimetri, ora manca l’ultimo passo! Infatti, prima di scegliere un pulsossimetro dovrai considerare una serie di fattori fondamentali. Andiamo a vedere quali sono questi parametri da analizzare per assicurarti di acquistare un prodotto che sia di buona qualità e che si adatti alle tue esigenze.

  • Dimensioni
  • Precisione
  • Batteria
  • Schermo e lettura dei dati
  • Funzione di avviso
  • Servizio di assistenza post-vendita

Dimensioni

Questa categoria di prodotti può presentare dimensioni variabili a seconda del modello. I saturimetri da dito sono apparecchiature tascabili che raramente superano i 70 g di peso, però ti consigliamo di assicurati che il tuo acquisto sia adeguato all’utilizzo che desideri fare: controlla se il pulsossimetro è adatto solo per gli adulti o anche per i bambini.

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I saturimetri da dito sono i più utilizzati nel caso di persone con problemi respiratori. (Fonte: Belchonock: 128232016/ 123rf.com)

Precisione

Al giorno d’oggi praticamente tutti i saturimetri disponibili sul mercato contengono tecnologie di ultima generazione. Tuttavia, alcuni offrono funzionalità aggiuntive come ad esempio un sistema di notificazioni che avvisa se la rilevazione non si può effettuare correttamente. Ti consigliamo di optare per prodotti che offrano questa versatilità, in questo modo potrai stare sicuro della veridicità dei risultati ottenuti.

Batteria

Dovrai considerare il tipo di utilizzo che desideri fare dello strumento, infatti non sarà la stessa cosa misurare la saturazione dopo un allenamento qualsiasi o durante una spedizione in montagna. In questo senso, devi pensare se preferisci un apparecchio con le pile o con una batteria. Per quanto tempo il pulsossimetro non potrà essere ricaricato? Queste sono domande che devi porti per decidere quale delle due opzioni risulta più adatta alle tue esigenze.

Schermo e lettura dei dati

Ti ricordiamo di cercare un saturimetro con uno schermo grande, che garantisca una lettura facile. In alcuni modelli si possono salvare i dati delle letture precedenti, per generare schermate comparative e tenere un tracking. Ti consigliamo di non cercare un modello troppo sofisticato se pensi che queste funzionalità non ti servano e possano crearti confusione. Puoi sempre annotare i risultati in un quaderno e tenere un tracking manuale!

Funzione di avviso

Alcuni modelli notificano, con un avviso sonoro, quando rilevano bassi livelli di saturazione. In un caso del genere, bisogna consultare il proprio medico curante, che valorerà la situazione e prescriverà un eventuale trattamento. I saturimetri più semplici non hanno questa funzione che è più comune in prodotti con un prezzo maggiore.

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Il saturimetro è di grande aiuto per gli sportivi che praticano attività fisica in quota.
(Fonte: Ramon Velasco Perez: 67173679/ 123rf.com)

Servizio di assistenza post-vendita

In genere queste apparecchiature hanno bisogno di essere controllate e ricalibrate ogni due anni, approssimativamente. Per questo ti consigliamo di considerare saturimetri di case produttrici che offrono questo servizio. Inoltre, è una buona idea verificare se lo strumento è certificato da qualche istituzione riconosciuta.

Conclusioni

Il saturimetro, o pulsossimetro, è un apparecchio che permette di misurare il livello di saturazione nel sangue (SpO2) in modo indolore e non invasivo. Nonostante tradizionalmente si trattasse di un prodotto di uso ospedaliero usato prevalentemente per pazienti con patologie respiratorie, oggigiorno è molto popolare anche tra gli sportivi e gli amanti della montagna. Il saturimetro da dito è il modello più consigliato per l’uso domestico.

Il pulsossimetro permette agli sportivi di completare adeguatamente le fasi di recupero durante l’allenamento. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), i livelli ottimali per una persona sana si aggirano tra il 95 ed il 100%. Prima di acquistare un saturimetro devi considerare l’utilizzo che ne vuoi fare, per scegliere tra le altre cose un modello con la batteria ricaricabile o uno con le pile.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Clickandphoto: 53130486/ 123rf.com)

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